Catalogo generale

Vario e ampio è il lavoro artistico di Pizio e molteplici sono le pubblicazioni che nel corso della sua carriera l’hanno celebrato e diffuso.

Alcune delle pubblicazioni più note, che hanno visto la partecipazione attiva dell’artista, sono Antica sapienza, Colori e forme di Tomaso Pizio, Disegni e bozzetti di Tomaso Pizio – Il cammino della vita.

Antica sapienza (1999) raccoglie, come suggerisce il sottotitolo, i “Detti e non detti della Val di Scalve”.

L’elemento centrale della pubblicazione è certamente la vita, fortemente legata alle proprie origini, fatta di sacrificio, umori, sensazioni e stimoli: la grande autenticità umana dell’artista, la sua vitalità e la sua passione si esprimono in un costante connubio fra segno e scrittura.

Ogni bozza, ogni schizzo, ogni disegno acquisisce veridicità e genuinità grazie alle didascalie che riportano la cultura e la tradizione della Valle.

Si tratta di una delicata e contemporaneamente schietta rappresentazione della vita di ciascuno di noi; le angosce ed i sogni si concentrano qui, ritratti rispettosamente da Pizio.

Colori e… forme (1995) è un interessante volume che si presta ad una doppia lettura. Si possono gustare dipinti e disegni e soprattutto quelle peculiarità che hanno fatto dell’arte di Pizio qualcosa di unico: la matrice cromatica e la forza segnica.

Queste due costanti si affermano e si confermano in ogni opera, che sia pittorica, grafica o scultorea.

Il cammino della vita (1983), tramite la raccolta di disegni e bozzetti, accoglie il segno nella sua accezione più fragile e pulita. Il segno è una sorta di confessione, un linguaggio sincero, nell’essenziale contrasto del bianco e nero e nell’immediatezza della traduzione dal pensiero astratto o dall’emozione al fatto concreto dell’opera leggibile.

Le idee in costante fermento si susseguono tumultuose, ma grazie all’abilità manuale e sensibile Pizio le fissa rapidamente su carta offrendo al fruitore una riflessione sulla vita.